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Casette aggrappate
al monte,
in piazza una garrula fonte
e la chiesa con due cipressi
che ascoltano le campane
e occhieggiano
alle stelle lontane.
Stradette che salgono al sole;
a primavera i prati
son tutti smaltati
di primule e viole.
Dondolio di campanelle
nei pascoli profumati;
l’Agogna scintilla e sorride
ai tremuli bianchi belati.
Franca Giovanetti
(una delicata poesia che
generazioni di Sovazzesi
hanno imparato sui banchi
delle scuole elementari).
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