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Presentazione del
volume
" GIGNESE "
Da Genesium - 1981 n° 2 -
II salone sotto il « Museo » era stracolmo di gente la sera del martedì 11
agosto ; fu una serata spiccatamente culturale, una di quelle che vorremmo
veder ripetere con maggiore frequenza proprio per sopperire a quella «
carenza » culturale che abbiamo più volte lamentato.
Aprì la riunione l'assessore alla cultura maestro Bossone al quale va il
merito della organizzazione dell'incontro. Il dr. Bertone, presidente
della comunità del Cusio-Mottarone, introdusse il libro e fece da
moderatore. Gli autori Vittorio Grassi e Carlo Aceti spiegarono
all'attento uditorio i moventi che li spinsero a scrivere un libro su
Gignese, che ha come sottotitolo « leggende, memorie storiche, aspetti
passati ed attuali di un piccolo Comune di montagna».
Il libro vede la luce in occasione dei solenni festeggiamenti per il 25°
della traslazione dell'Urna di S. Desiderio compatrono di Gignese.
Grassi ha motivato il suo lavoro su tre punti: far rivivere l'emozione del
documento al lettore, tentativo di ricostruire — in base alla ricca
documen-tazione d'archivio — una falsariga di storia locale valida per
tutti i paesi della zona, scelta — connaturata alla sua indole — quella di
restituire obiet-tivamente e senza commento il documento.
Aceti ha presentato il suo contributo in chiave sentimentale, da chi ha
vissuto in prima persona e da protagonista (amministratore per lunghi
anni) le vicende del paese.
Giovanni Tondina, che curò la parte fotografica del libro da par suo,
intrattenne l'uditorio con la proiezione di numerose ed applaudite
diapositive a colorì.
Il dibattito fu aperto da puntualizzazioni per il periodo che riguarda la
« resistenza » ; fu detto che era carente e non veritiero ; Aceti non ebbe
difficoltà a spiegare che non ha scritto un libro sulla « resistenza », ma
che si era proposto di dare una « pennellata » agli avvenimenti
succedutisi in questi ultimi 40 anni in zona e che auspicava che qualcuno
si decidesse a scrivere un libro su questo glorioso periodo; lui si
sentiva orgoglioso di essere stato il primo a parlarne, a parlarne
abbastanza diffusamente e soprattutto a parlarne con rispetto ed
obiettività; circa le inesattezze lamentate queste risultarono inesistenti
come dovettero riconoscere gli stessi interlocutori.
Ma il vero dibattito non è avvenuto anche perché l'ora si fece tardi.
Diciamo che il vero dibattito non avvenne perché sarebbe piaciuto vedere
commentato diffusamente il ponderoso lavoro di Vittorio Grassi per la
grande mole di notizie tutte interessanti e invitanti a riflessioni e
paragoni. Così pure sarebbe piaciuto assistere ad un approfondito
dibattito sui molti sassi gettati in piccionaia dall'Aceti per « lo
sguardo in questi ultimi 40 anni » ; vi sono affermazioni, giudizi, prese
di posizioni, proposte, consi-derazioni che riteniamo valgano la pena di
approfondimenti, magari idi contestazioni, apporti critici, costruttivi.
Ma la speranza è sempre l'ultima a morire; quindi ci auguriamo che chi di
competenza raccolga l'invito e promuova una serata per un vero
approfondito dibattito sul contenuto del volume testé uscito.
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