Da
sempre, una donna del gruppo porta sulle spalle un gerlo,a cui è legata
con nastri la “cuna”; questa è preparata alla maniera tipica alpigiana,
col bambino legato dalla “striera”, riparato dal “cierc” col velo bianco e
coperto dalla “dubbieta”. Il materasso gonfio di foglie è il
“bisachin”.Alla culla , intagliata in legno, è legata una delle scene più
tipiche del Gruppo Folk.: attorniata da tutta la famiglia, una donna che
rappresenta la mamma si siede accanto alla culla, dondolandola canta la
ninna-nanna al suo bambino, raccontandogli del lavoro nei campi, del papà
alpino, della vita dell’alpe, degli uccellini che cantando allegramente
risvegliano al mattino,e facendolo così dolcemente addormentare.
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