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SAN MAURIZIO QUELLA DI S. MAURIZIO MARTIRE, COMANDANTE DELLA LEGIONE TEBEA, È UNA DEVOZIONE CHE GIUNSE NEL NOVARESE ABBASTANZA PRESTO. II CENTRO DI IRRAGGIAMENTO INFATTI È PROPRIO SULLA VIA CHE DALLA FRANCIA PORTA IN ITALIA, A SAINT MAURICE, L'ANTICA AGAUNUM, DOVE UN CELEBRE MONASTERO ED UNA BASILICA SORSERO PER ONORARE IL MARTIRE. NE ERANO DEVOTI SOPRATTUTTO I BORGOGNONI ED I FRANCHI, ED È PROBABILE CHE LA MASSIMA DIFFUSIONE DEL CULTO A S. MAURIZIO SI SIA AVUTA DURANTE IL LORO DOMINIO. PERCHÉ LA SCELTA SIA CADUTA SU QUESTO SANTO È IMPOSSIBILE DIRE; NON SI PUÒ FORSE ESCLUDERE UN'INFLUENZA DAL CUSIO, DOVE TALE DEDICAZIONE È ATTESTATA A GRAVELLONA E A SAN MAURIZIO D'OPAGLIO, MA LE MOTIVAZIONI POSSONO ESSERE INFINITE. |
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La parrocchiale |
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Da esso si rileva che la
chiesa era circondata dal cimitero, con due ingressi: uno a sud e
l'altro a ovest. Anche la chiesa aveva due porte: una a sud "con un
portichetto dinanzi con quattro colonne", e l'altra nella facciata,
verso ovest. |
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Le
reliquie di S. Desiderio, furono donate alla chiesa nel 1667; un
inventario del 1680 riporta che il "corpo è collocato sotto l'aitar
maggiore in un'arca di legno intagliata e dorata". E' già presente il
quadro raffigurante il martiro del santo. |
| Il tetto
in piode era però, a tale data, sconnesso e con infiltrazioni d'acqua
che danneggiavano affreschi ed arredi. Don Picena richiese l'intervento
del comune, il quale fece fare dal geom. Tadini un preventivo della
spesa, che assommò a 2.200 lire. Il Comune offrì L. 500. Tra il 1903 e il 1904 si operò il totale restauro della chiesa, affidato al pittore Rodolfo Gambini di Aduno. Nel 1904 la signora Mary Righini regalò la statua del S. Cuore. Il coro, in noce a rilievi, fu costruito da Francesco Cessina di Borgomanero nel 1909. Nel 1918 veniva dedicata ai Caduti la prima cappella a destra, affrescata dal Gambini prima, e dal Gaddia poi; il cav. Angelo Colla donava la statua di S. Maurizio, sostituita recentemente da nuovo simulacro. Del 1921 è il concerto di 5 campane in "mi", come ricorda la lapide all'Nel 1929 si abbattè la vecchia sacrestia e si costruì l'attuale; posteriori di due anni sono i restauri alla casa parrocchiale. Il pavimento e i banchi sono del 1934; l'altare di S. Giuseppe fu rifatto nel 1949 con materiale ligneo proveniente dall'oratorio privato della villa Marezzi; l'altare del S. Cuore fu rifatto nel 1953, in sostituzione di quello di S. Antonio. Il vecchio organo del 1765 fu portato in S. Rocco, dove si trova tuttora, e l'attuale fu costruito dai Mascioni di Cuvio nel 1944. Nel 1962 si ricostruì il muragliene pericolante e le gradinate di accesso alla chiesa. Del 1979 è il restauro della tela di Fermo Stella, dietro l'altare. |
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Le Campane della Chiesa Parrocchiale |
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LE CAMPANE |
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Or sento le campane a distesa pel giorno di domani ch'è di festa: «Correte, — sembran dir — venite in chiesa poiché fortuna grande invero è questa». Risponde l'eco flebil là, sul monte, si spande nella valle tutt'attorno, e vedo che la gente su la fronte si segna nel tramonto di 'sto giorno. La gente, voglio dir, ma quella buona, che crede ed è sincera la sua fede, che ama il vero Dio e non mammona, e aspetta su nel ciel una mercede. Domani è un di di festa un po' per tutti al fine d'una dura settimana; dei giorni ormai trascorsi ancorché brutti consola quel bel suono di campana. Un suono che mi penetra nel fondo dell'alma colma solo di dolore e svela il volto ver di questo mondo, lo vedo, ed è grande il mio stupore. |
Pensavo fosse facil l'amicizia, speravo di trovar sincerità, ho visto quant'è grande l'ingiustizia e so che tanto rara è la bontà. Ma colgo l'occasione di quel suono e corro dove invita la campana; son certo, mi si offre il più bel dono di tutta questa triste settimana. In chiesa darò sfogo al mio pianto, pregando dirò tutto il mio dolore; sul labbro fiorirà pur anco il canto qual segno della pace ch'entra in core. E se vicino a me avrò un fratello, « offrendogli la mano col sorriso, il mondo mi parrà ancora bello se non addirittura un paradiso. |
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ADDIO CAMPANARO! |
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Festa della Madonna del Rosario |
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Ben sappiamo come nella
prassi liturgica della nostra Comunità
Parrocchiale da
diversi anni sia stata tolta ogni
processione religiosa ; per cui ora
non è tanto facile ripristinare una
consuetudine che per i nostri vecchi era di massima importanza.
Perché non riprendiamo la vecchia tradizione della processione per l'occasione della Madonna del Rosario? Non c'è Comunità Parrocchiale che non festeggi con particolare solennità questa ricorrenza liturgica; inoltre anche la nostra Parrocchia negli anni passati è stata protagonista di questa
festa in onore della santa
Madre di Dio. In un periodo dell'anno piuttosto tranquillo, terminati i lavori dei campi e presso gli alpeggi, chiusa la stagione estiva con i villeggianti, la festa della Madonna del Rosario (prima domenica di ottobre) diventa un motivo di ripresa della nostra Comunità Parrocchiale, la quale quest'anno sarà chiamata a vivere uno speciale momento di Grazia per la celebrazione delle sante missioni dall' 11 al 21 novembre prossimo.
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SUA BREVE STORIA Tutti i soldati cristiani si erano uniti in preghiera con i loro comandanti, mentre a Roma il Papa aveva invitato tutte le comunità cristiane a rivolgersi in preghiera alla santa Madre di Dio perché salvasse il popolo cristiano. Mentre si svolgeva in quel giorno una solenne processione per le vie della città santa, il Papa, il quale vi partecipava di persona, ad un certo punto, raccontano i biografi, esclamò avoce alta : « Vittoria ! Vittoria ! ». Proprio in quel momento la flotta turca subiva una disfatta, che nessuno mai si sarebbe immaginato. Per ringraziare la Madonna di un così portentoso favore il Papa ordinò che ogni anno, il giorno 7 di ottobre, in tutta la cristianità fosse solennemente celebrata la festa della Madonna del Rosario. |
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S. Desiderio 1981 |
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Abbiamo già esposto in precedenza, da queste stesse
colonne, le vicende delle reliquie e del culto di S. Desiderio. L'usanza
di trasportare ogni 25 anni il corpo del Santo, per le vie del
paese,risale al 1875, ma le vicende della parrocchia hanno sempre
alterato questa scadenza per farla coincidere con importanti
appuntamenti.
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particolari del portico |
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