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Alpini di Armeno saliti in cattedra per un giorno

                                                                                               
Per un giorno gli Alpini di Armeno sono saliti in cattedra. Agli studenti della scuola media il 29 ottobre scorso, con il consenso e l’accoglienza degli insegnanti, gli Alpini del Gruppo di Armeno anno voluto richiamale l’attenzione sulla festa dell'Unità d’Italia.
Alla vigilia della commemorazione,  ricondando soprattutto i caduti della guerra 1915 -1918, di cui fra un anno ricorre il 90° anniversario.
L’inno Nazionale e la Leggenda del Piave, cantati dai giovani sull'attenti, hanno aperto il ricordo degli episodi storici che portarono al conflitto mondiale e alla partecipazione dell’Italia che pagò con il sacrificio di 630 mila giovani e vecchi combattenti la sognata Unità d'Italia, chiudendo così la storia del nostro Risorgimento.
Sono state rievocate epiche battaglie sui Monti Ortigara, il Monte Nero, il Monte Couriol, Il Monte Grappa, sul fiume Isonzo e sul Piave con Caporetto. Eventi rimasti vivi nel popolo per i canti della trincea, composti dai soldati stessi e ancora cantati in tutte le manifestazioni Patriottiche.
Alpini, studenti e insegnanti hanno avuto un significativo consenso sul valore dei tanti Caduti, 38 dei quali Armeniesi, per un approfondimento della storia della Patria e l'aspirazione a una pace mondiale che sconfigga l'odio e la guerra.

                                                                                                                                                         fr.g.m.                            19.11.07

                                            

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Memorabile la sagra alpina di agosto
 
Da tempo Armeno attendeva la sagra esaltante degli Alpini, in un paese dove il Gruppo conta un centinaio di iscritti alpini oltre all'adesione solidale degli amici. La morte di Bario Marzi, presidente del Gruppo per trent'anni, ha portato al rinnovo del consiglio e del nuovo capogruppo Domenico Paffumi. Nel ricordo degli Alpini "andati avanti", si è destato un fervore di iniziative che ha trovato compattezza ed entusiasmo nella famiglia alpina, nella quale il paese si sente coinvolto profondamente. Così rimarrà memorabile il ritorno di fiamma della Sagra . alpina svoltasi dal 3 al 6 agosto. Due giorni sono stati particolarmente rilevanti: venerdì 3 agosto e domenica 5.
Venerdì il Gruppo, attorniato dalle autorità ha donato alle famiglie oltre quattrocento bandiere tricolore da esporre ai balconi nei giorni celebrativi: Il paese ha gradito questo singolare omaggio che ha apprezzato, inondando di tricolore le vie e la piazza., financo il campanile della chiesa parrocchiale, domenica 5 agosto,per la tripudiante sfilata. Ga-gliardetti e bandierine di sezione hanno portato la solidarietà di tanti gruppi. La banda musicale di Fornero, autentica espressione di alpinità, ha guidato e scandito il passo di tutta la manifestazione, iniziata con la sfilata imponente lungo le vie del paese e quindi lungo viale Cadorna, per recarsi alla Messa nella chiesa parrocchiale. Nel tempio gremito di "pen-ne nere", la preghiera, il canto e la musica hanno fatto eco poderoso alle motivazioni espresse nell'omelia dal celebrante con l'affettuoso ricordo dei Caduti di tutte le guerre. Il corteo si è ricomposto per rendere omaggio al monumento all'Alpino e al monumento ai Caduti.
Merita un cenno il monu-mento all'Alpino, eretto dal gruppo nel 1985, simbolo di armoniosa coesione nella famiglia alpina attorno ai valori più sacri e forti che l'alpinità custodisce e sa esprimere.
I morti sui fronti di guerra ci hanno lasciato un impegno di pace e di fraternità che gli Alpini traducono in azioni di soli-darietà e di fraternità ovunque.
Il "rancio" ufficiale si è con-sumato presso la sede della Pro loco, come tutte le serate di gastronomia e di musica, che hanno fatto contorno alla sagra.
La soddisfazione per le ma-nifestazioni ha abbondante-mente contagiato gli alpini del Gruppo e tutta la comunità che ne esce orgogliosamente fiera.
                                                                                                                                                   
                                                                                                                                                         fr.g.m.

                                                                                                                                                                                                     
  25.08.07


la sfilata


le autorità presenti

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MIGLIAIA DI BANDIERE DISTRIBUITE
Il tricolore sventola in tutta Armeno


S
ono andate a ruba le bandiere tricolori distribuite dagli Alpini di Armeno alla famiglie.
Alla cerimonia hanno preso parte l'assessore provinciale Luigi Barcellini e il sindaco di Armeno Walter Mariotti

                                                                                                                                                                                                             V.A.

                                                                                                                                                            dalla Stampa di domenica 5 agosto 2007




 

Con un percorso durato due anni, il Gruppo Alpini ha distribuito gratuitamente la Bandiera tricolore a tutte le famiglie di Armeno che ne hanno fatta richiesta. Complessivamente ne sono state consegnate 1.300 ( milletrecento)  ( comprese 100 donate alla Sezione Cusio e 100 agli Alpini di Strigno Valsugana )

                                                                                                                                 Gruppo Alpini Armeno
                                                                                                                          Agosto 2008  Paffumi Domenico


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LA NOSTRA BANDIERA
E' l'immagine emblema della Nazione alla quale ognuno si sente di appartenere. Essa e' un visibile segno grafico e cromatico a forma rettangolare che nelle ore liete r gioiose e in quelle tristi e drammatiche lo si alza per sottolineare la volontà di ammirarlo con il conforto di un legame indissolubile con la terra in cui si è nati.
In ogni battaglia è il simbolo dell'onore e della fedeltà.
In ogni competizione sportiva, artistica o sociale è il vessillo che identifica e rafforza.
Il drappo tricolore racchiude tra le sue pieghe ricordi e pensieri di chi a sofferto per tragici eventi o ha vissuto la gioia in fauste circostanze.
Questa immagine pur semplice nel disegno e nei colori, ha una ricchissima valenza per la virtù di unire le migliori tradizioni passate con le azioni del presente in un ideale " TESSUTO DELLA MEMORIA "

                                                                                          ( Riflessioni inedite di un amico degli alpini di Armeno )


 

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LA CASTAGNATA ALPINA AD ARMENO

Risultato festoso e appagante, domenica 7 ottobre 2007 con la castagnata indetta dal Gruppo Alpini di Armeno.
La manifestazione si è svolta a ridosso della Villa Viginia, ai bordi di piazza Vittoria.
Il cappello Alpino affiorava fra il fumo e l'aroma delle castagne che arrostivano per per essere offerte alla massa dei buongustai, espressione vivacissima della montagna e della sua gente.
Usiamo una frase che dice col cuore plauso e simpatia:

 
                                                   Bravi  Alpini
                                                                                                                                                                
dall'Informatore del 13.10.2007