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È stata celebrata domenica 2
novembre.
Alle ore 10 si è formato un corteo,
preceduto dal Corpo Musicale del Mottarone diretto dal
maestro Renato De Gaudenzi, che dalla sede del Circolo
Combattenti e Reduci ha raggiunto il Piazzale delle
Rimembranze presso il cimitero, per deporre una corona
d'alloro ai Caduti di tutte le guerre.
Il corteo ha poi raggiunto la chiesa parrocchiale, dove
don Giorgio ha celebrato una Messa di suffragio, al
termine della quale, il sindaco, dott. D'Onofrio, ha
letto i nomi dei Caduti scritti sulla predella
dell'altare a loro dedicato,
La cerimonia si è quindi trasferita sul
piazzale delle Scuole Monumento ai
Caduti, dove
Armando Molinari ha coordinato i vari momenti.
Dopo la lettura del bollettino Diaz da parte di
un ragazzo, sono seguiti gli interventi del capogruppo
Alpini, arch. Roberto Rescalli,
del sindaco D'Onofrio e del presidente del
Circolo Combattenti e Reduci, Mario Scapardini. Sono
stati ricordati quattro reduci scomparsi nell'anno:
Desiderio (Dera) Alessio Anghini, arch. Fernando Zanda,
Franco Ginoi e Cesare Alessio Anghini.
Un momento di profonda emozione ha suscitato l'ascolto
della registrazione di un discorso tenuto dal compianto
capogruppo Zanda il 4 novembre del 1988
Al "sciogliete le righe" è seguito un rinfresco al
Circolino e il "rancio sociale" presso il ristorante
Senso Unico.
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